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Cosa fare quando ti svegli alle 3 del mattino e ti senti ancora riposato il giorno dopo

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Svegliarsi intorno alle 3 del mattino può essere frustrante, destabilizzante e stranamente persistente. Controlli l'orologio, ti giri dall'altra parte e all'improvviso la tua mente è completamente sveglia. La buona notizia è che svegliarsi a quest'ora non significa automaticamente che la giornata successiva sia rovinata. Ciò che conta di più è come reagisci a questi momenti di tranquillità.

Ecco cosa dovresti fare e, cosa altrettanto importante, cosa dovresti evitare per proteggere la tua energia e sentirti meglio il giorno dopo.

1. Niente panico: il tuo corpo non è rotto.
Il primo errore che molte persone commettono è farsi prendere dal panico. Pensieri come "Non dormirò domani" o "Domani sarà orribile" rilasciano ormoni dello stress, in particolare il cortisolo, che rendono ancora più difficile riaddormentarsi.

Un breve risveglio tra un ciclo di sonno e l'altro è normale. Intorno alle 3 del mattino, il corpo entra in una fase di sonno leggero. Se il tuo sistema nervoso è sensibile, stressato o emotivamente sovraccarico, potresti diventare più vigile durante questa fase.

La chiave è mantenere la calma e la neutralità. Considerare la chiamata di sveglia come un'informazione, non come una minaccia.

2. Resisti alla tentazione di controllare costantemente l'orologio

Guardare l'orologio segnala al cervello che è ora di "calcolare": quante ore mancano, quanto sarai stanco, cosa dovrai fare domani. Questo mette il cervello in modalità problem-solving.

Se possibile, gira l'orologio o evita di controllarlo di nuovo. Ricordati con delicatezza: "Il riposo continua, anche se sono sveglio".

Il tuo corpo trae beneficio dal riposo tranquillo quasi quanto dal sonno.

3. Respira lentamente per segnalare sicurezza
. Di notte, la tua mente amplifica le preoccupazioni. Respirare lentamente segnala al tuo sistema nervoso che sei al sicuro.

Prova questa semplice tecnica:

Inspirate dal naso per 4 secondi.
Espirate lentamente dalla bocca per 6-8 secondi.
Ripetete per 2-3 minuti.
Espirazioni più lunghe calmano il nervo vago e abbassano la frequenza cardiaca. Molte persone si riaddormentano senza rendersene conto.
4. Non prendete il telefono.

Luce, notifiche e scorrimento attivano il cervello. Anche solo "controllare" il telefono ti fa sapere che è giorno.

Se proprio non riesci ad addormentarti dopo 20-30 minuti, scegli qualcosa di noioso e poco luminoso:

Siediti in silenzio.
Leggi qualche pagina di un libro.
Ascolta musica soft e familiare (niente di nuovo o emozionante).
L'obiettivo non è l'intrattenimento, ma una dolce fuga dalla realtà.
5. Lascia fluire i tuoi pensieri senza impegnarli
. Alle 3 del mattino, i pensieri sembrano più pesanti di quanto non siano. I problemi sembrano più grandi, i rimpianti più forti, le paure più impellenti. Questa non è lucidità mentale, è la chimica della notte.

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