1. Pulizia delle sarde
Per prima cosa, occupati della pulizia. Elimina la testa delle sarde, aprile delicatamente a libro ed estrai la lisca centrale con le interiora. Sciacqua ogni sarda sotto un filo di acqua fredda, quindi adagiale su carta assorbente e asciugale con cura, senza rovinarne la carne.
Per risparmiare tempo, puoi chiedere al pescivendolo di pulirle al momento dell’acquisto, assicurandoti che siano sarde freschissime, dal colore argentato e dall’odore delicato.
2. Infarinatura
Versa la semola rimacinata in un piatto fondo e passaci le sarde una alla volta, premendo leggermente con le mani per far aderire la panatura su entrambi i lati. La semola, rispetto alla farina, dona una croccantezza superiore e una colorazione dorata perfetta
3. Preparazione della frittura
Scalda l’olio di semi di arachide in una padella ampia o in una friggitrice. La temperatura ideale per friggere è di 160–170°C: se non hai un termometro, prova immergendo un piccolo pezzetto di semola — se sfrigola immediatamente, l’olio è pronto.
Immergi poche sarde alla volta per evitare di abbassare la temperatura dell’olio e friggile per 3–4 minuti per lato, finché risulteranno dorate e croccanti
4. Scolare e salare
Rimuovi le sarde fritte con una schiumarola e adagiale su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso. Cospargile con un pizzico di sale e servile subito, ancora calde e fragranti, con spicchi di limone da spremere al momento.
Consigli per una frittura perfetta
- Usa solo sarde fresche: quelle surgelate tendono a rilasciare acqua in cottura e rendono la frittura meno croccante.
- Non sovrapporre i pesci: friggi in piccole quantità per mantenere la temperatura dell’olio costante.
- Scegli l’olio giusto: l’olio di arachide è ideale per friggere perché resiste bene alle alte temperature senza alterare il gusto.
- Servi subito: le sarde fritte vanno gustate appena fatte, quando sono calde e croccanti.
Varianti regionali
Ogni zona costiera italiana propone una sua versione delle sarde fritte:
- In Sicilia, si aggiunge spesso un pizzico di origano o si accompagnano con cipolle in agrodolce.
- In Calabria, vengono servite con una spruzzata di succo di limone e peperoncino macinato.
- A Napoli, si preparano con una panatura mista di farina e pangrattato, per una crosta più spessa e rustica.
Come servire le sarde fritte
Per continuare a leggere, clicca su ( SUCCESSIVA 》) qui sotto!