Le sarde fritte sono perfette da gustare come secondo piatto insieme a una semplice insalata verde o a verdure grigliate. Se vuoi proporle come antipasto o aperitivo, puoi servirle su un vassoio con fettine di limone e ciotoline di salse leggere come maionese all’aglio o salsa tartara.
Per un abbinamento perfetto, accompagna le sarde con un vino bianco secco e profumato, come un Vermentino o un Grillo siciliano, che ne esalterà la sapidità naturale.
Conservazione
Le sarde fritte vanno consumate preferibilmente appena preparate, ma se ne avanza qualcuna, conservala in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Puoi scaldarle in forno per pochi minuti a 180°C, così da farle tornare croccanti.
Evita il microonde, che renderebbe la panatura molle.
Valori nutrizionali (per porzione)
- Calorie: 320 kcal
- Proteine: 25 g
- Grassi: 18 g
- Carboidrati: 10 g
- Omega-3: 1,5 g
Le sarde sono un alimento ricco di acidi grassi omega-3, calcio, fosforo e vitamina D. Grazie al loro contenuto proteico elevato e al basso costo, rappresentano una fonte eccellente di nutrienti nella dieta mediterranea
Benefici delle sarde
Le sarde, appartenenti alla categoria del pesce azzurro, sono consigliate per il loro alto valore nutritivo:
- Proteggono il cuore: gli omega-3 aiutano a ridurre il colesterolo LDL e migliorano la salute cardiovascolare.
- Rafforzano le ossa: grazie alla presenza di calcio e vitamina D.
- Sostengono il sistema immunitario: contengono zinco e selenio, minerali essenziali per le difese dell’organismo.
- Sono sostenibili: rispetto ad altre specie, le sarde sono un pesce a basso impatto ambientale, disponibile tutto l’anno nei mari italiani.